Scuola dell'Infanzia

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Percorso di studio

Scuola Infanzia

Struttura didattica

Scuola Ladina di Fassa

Cos'è

La scuola dell'infanzia rappresenta uno dei segni più incisivi dell'attenzione di una comunità sociale per l'educazione delle nuove generazioni.

La scuola dell'infanzia, non più intesa come grado preparatorio della scuola primaria o come sostituto della famiglia, si pone allora come scuola che persegue la piena valorizzazione della personalità infantile e si configura come luogo di promozione culturale e di valorizzazione di ogni singolo bambino.

(Orientamenti dell’attività educativa della scuola dell’infanzia. DPGP 15.03.1995, n. 5-19/Leg.).

Soraga

A cosa serve

Le scuole dell’infanzia della Scuola Ladina di Fassa si propongono le seguenti finalità: promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e l’avvio ai valori comuni della convivenza sociale e civile.

Porre attenzione all’identità significa creare condizioni educative che consentano di vivere serenamente tutte le dimensioni del proprio io, stare bene, essere rassicurati nella molteplicità del proprio fare e sentire, maturare sicurezza in un ambiente sociale allargato, imparare a conoscersi e a essere riconosciuti come persona unica e irripetibile. Promuovere, nello specifico, consapevolezza del proprio corpo, dello spazio e del tempo, delle relazioni e dei linguaggi simbolici.

Il particolare contesto socio-culturale e linguistico in cui è inserita la nostra scuola ci invita in modo particolare alla valorizzazione della nostra identità e del nostro patrimonio linguistico e culturale, nel rispetto e dell’apertura verso l’altro, consapevoli che la varietà culturale, linguistica, religiosa ed etnica rappresenta una ricchezza per i nostri bambini.

Sviluppare l’autonomia significa maturare fiducia in sé e negli altri; provare soddisfazione nel fare da sé e saper chiedere aiuto; elaborare progressivamente risposte e strategie; esprimere con diversi linguaggi sentimenti ed emozioni; partecipare alle decisioni esprimendo e motivando le proprie opinioni, assumendo comportamenti e atteggiamenti sempre più consapevoli.

Acquisire competenze significa imparare a riflettere sulle esperienze: giocare, muoversi, manipolare, curiosare, domandare, rielaborare il proprio fare attraverso l’esplorazione, l’osservazione e il confronto; significa ascoltare e comprendere, raccontare e condividere esperienze; descrivere e rappresentare situazioni ed eventi con linguaggi diversi; saper trasferire in altri campi e situazioni quanto appreso.

Vivere le prime esperienze di convivenza significa scoprire gli altri, le loro caratteristiche e i loro bisogni; implica il primo esercizio al dialogo e rendersi conto della necessità di stabilire regole condivise; significa porre le fondamenta di un comportamento rispettoso verso gli altri, l’ambiente e la natura.

Come si fa

Le modalità di iscrizione alla scuola dell’infanzia sono normate annualmente dalla Giunta provinciale. L’iscrizione al tempo normale e al prolungamento d’orario (anticipo e posticipo) vanno rinnovate per tutti gli anni di frequenza.

Di norma nel mese di gennaio vengono raccolte le iscrizioni per l’anno scolastico a seguire (es. a gennaio 2024 si raccolgono le iscrizioni per l’a.s. 2024-2025); hanno diritto alla frequenza dal mese di ottobre i bambini che compiono i tre anni entro il mese di gennaio dell’anno successivo.

Di norma la prima settimana di ottobre si raccolgono le domande di iscrizione o conferma di pre-iscrizione per i bambini che possono anticipare la frequenza nel mese di gennaio (che compiono i tre anni da febbraio ad aprile).

Di norma la prima settimana di aprile si raccolgono le domande di iscrizione per i bambini che possono anticipare la frequenza nel mese di luglio (che compiono i tre anni da maggio ad agosto). 

Si rimanda alla sezione specifica per informazioni più dettagliate.

Email

coordinamento.scuoleladine@provincia.tn.it

Telefono

+39 0462 763702